Il comune di Milano dedica una via all’anarchico caduto in questura. La destra si oppone perché “personaggio controverso”
Milano ha dedicato una via a Pino Pinelli, anarchico nonviolento, innocente, morto in Questura. La destra ha protestato “perché era una persona controversa” e hanno chiesto perché non dedicare una strada al commissario Calabresi.
Per me non è ricevibile una richiesta simile. Pino è morto innocente durante un interrogatorio da parte dell’ufficio politico, il cui responsabile era Luigi Calabresi. Ditemi voi chi è il personaggio controverso?
Io non ho mai avuto nulla di personale, contro il commissario Calabresi. Ma c ‘è un ombra gigantesca mai dissipata che aleggia su quella morte, che magistratura e politica non hanno voluto dissipare sottintendendo una ragion di Stato a difesa della democrazia. Chissà se un giorno gli eredi di quella sinistra sapranno e vorranno fare luce e dissipare quelle ombre.
Vorrei che questa via dedicata giustamente a Pinelli, fosse solo un primo passo, perché in nome della ” difesa della democrazia ” , come si sa, ci furono altri innocenti, magari non morti tra le mani degli inquirenti, ma condannati innocenti, magari si.