Per le sue email quest’uomo, mina vagante per i potenti di mezzo mondo è stato suicidato.
Sono a goa e faccio riposare la testa. L’unico impegno di lavoro che ho scelto di occuparmi è di documentarmi sullo scandalo del secolo, le email di Epstein. Cosa assai complessa davvero, anche se, come al solito, sul web ci sono diverse opzioni che già si presentano come werita’; mentre sul main stream questo pazzesco sistema di potere che ha coinvolto potenti di mezzo mondo, è ridotto al solo di scandalo di violenza sessuale o poco più, che pure nella sua mostruosità sembra essere solo lo strumento con cui Epstein ha tenuto sotto scacco e controllo il gota della politica mondiale, in particolare gli Stati Uniti tramite il Mossad , per questo è stato suicidato insieme ad altri due testimoni chiave pericolosi e che cosi’ sono stati messi a tacere come Virginia Giuffre, la prima ragazza abusata, che per prima ha denunciato Epstein e ha fatto esplodere il caso.
Quello che rischia di più è Trump, citato in più di 3.200 email, e che, probabilmente pensava di poter governare la fuoriuscita controllata delle email e ne ha fatto dura campagna elettorale contro le elites democratiche, ottenendo il sostegno decisivo della comunità Maga che adesso invece, gli chiede conto e che vede una delle massime personalità trumpiane Margaret Taylor Green, ad affermare pubblicamente che darà il suo voto per tale richiesta posta dai dem che sognano um Trumpgate , perché le elites democratiche pure pesantemente coinvolte, sono ormai ai margini della politica di potere, tipo l’incorreggiile Clinton.
I Italia invece, i sostenitori di Trump hanno sposato a priori, la linea del complotto dem contro il presidente che, secondo loro, sarebbe da assolvere, perché risulterebbe non avere mai frequentato l’isola degli stupri e delle torture delle ragazzine, come se la rag atela sessuale del sistema Epstein fosse circoscritta nella sola isola Little Saint James.