La morte di Nirodh

Condividi

Una vita spesa con generosità per trasmettere la visine di Osho.

Credo che Nirodh sia stato uno dei più cari, generosi, rigorosi, infaticabili, creativi, entusiasti, fratelli nel sannyas, che abbia mai avuto.
Ora il suo cuore ha cessato di battere.
Quando l’ho saputo, il mio stato d’animo si è rasserenato.
Finalmente la sua anima si è liberata da uno stato di sofferenza che ultimamente, in ospedale, aveva dato rari momenti di tregua al suo corpo.
Adesso sento la sua serenità.
Pochi giorni fa tramite la sua amata Ushma avevo potuto fargli ascoltare al telefono, un mio messaggio d’amore.
Le mie lacrime nel comunicare, le sue nell’ascoltare, si sono incontrate nonostante la distanza. Ho sentito il suo grazie, ultima parola che mi ha rivolto, unirsi alla mia eterna gratitudine per la sua vita spesa nel nome di Osho.
Negli anni ’70 aveva dato vita al primo Osho center in campagna a San Salvatore e io a ruota, avevo aperto Vivek a Milano, raccogliendo l’eredità di Macondo lasciatomi da Sanatano e Sat Savia. In seguito, ho sempre partecipato ai suoi festival a Varazze, poi a Viareggio e non ci siamo più lasciati nel cuore, nonostante due vite parallele che non si incontravano quasi mai ma che viaggiavano insieme, in piena sintonia, anche nei momenti più tempestosi e difficili della nostra storia con il Maestro, che condividevamo in rare ma lunghe telefonate.
Ciao fratello caro. Vola alto e se credi, tieni il tuo sguardo su di me, perchè io continui ad essere degno del tuo amore, della tua amicizia, della tua fratellanza, in questo splendido viaggio.di questa nostra vita con e per il Maestro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessarti

Archivio storico

ECONOMIA MISTERI

Ancora una volta, come il bambino della favola di Andersen sull’Economia  diciamo nel silenzio della folla imbambolata: ma il re è nudo! Dove il re sono

Archivio storico

RELIGIONE SCIAMANESIMO

Operazione Socrate Ha senso, vent’anni dopo, rilanciare un libro, portare in dvd un video anch’esso di oltre vent’anni? Che per me la risposta sia si